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mercoledì 11 giugno 2014

Promozione di AVIS a Rovereto a Besenello a Trento

L'AVIS di Rovereto in questo fine settimana sarà impegnata in tre Manifestazioni in contemporanea:
  1. Saremo ospiti alla festa Sarda al Brione di Rovereto da venerdì 13 fino a domenica 15 giugno;
  2. Saremo ospiti Sabato 14 giugno alla Festa dei VVFF a Besenello;
  3. Saremo promotori attivi alla festa del Donatore a Trento il 14 e 15 giugno presso la piazza Duomo al Villaggio del Donatore ed il 25 giugno in Piazza Fiera con lo spettacolo "Riso fa Buon Sangue".

Vi aspettiamo!!!

Tutti coloro che vorranno intraprendere un cammino con Noi come Donatori sono ben accolti.

venerdì 11 ottobre 2013

Pensioni: prossimi a una soluzione per i donatori di sangue

 
Si avvia verso una soluzione la questione del mancato riconoscimento dei permessi per donazione di sangue nel conteggio totale delle giornate di lavoro dei dipendenti che richiedono la pensione anticipata.

Ieri pomeriggio, al Question Time della Camera, il Ministro del Lavoro Enrico Giovannini ha risposto a un’interrogazione degli onorevoli Mario Sberna, Gian Luigi Gigli e Paola Binetti, deputati di Scelta Civica.
Il Ministro ha esordito dichiarando di concordare «pienamente sull'idea che chi si è astenuto dal lavoro effettivo per opere meritorie quali la donazione di sangue o l’assistenza alle persone disabili non debba subire trattamenti discriminatori ai fini del raggiungimento dell’anzianità contributiva necessaria per poter accedere al cosiddetto pensionamento anticipato. Noi stiamo riflettendo su questo e abbiamo intenzione di assumere alcune iniziative».

Quindi ha annunciato che il Governo, nell'ambito del procedimento di conversione del decreto-legge 31 agosto 2013, recante "Disposizioni urgenti per il perseguimento di obiettivi di razionalizzazione delle pubbliche amministrazioni", ha dato parere favorevole su due emendamenti che estendono la definizione di “prestazione effettiva di lavoro” anche ai periodi di astensione per la donazione del sangue e per chi ha usufruito della legge 104.

Sul primo emendamento, quello che riguarda i donatori di sangue, il Ministro Giovannini ha detto che «la I Commissione del Senato ha già approvato un emendamento parlamentare volto ad includere, tra le prestazioni effettive di lavoro, anche i periodi di astensione obbligatoria derivante dalla donazione del sangue e di emocomponenti. Ebbene, su questo emendamento il Governo ha dato parere favorevole e in questo senso speriamo che la situazione possa essere risolta».

mercoledì 2 ottobre 2013

Donazione e pensioni: la Commissione Affari Costituzionali accoglie l'emendamento

 
L'impegno di AVIS per la difesa dei diritti dei donatori di sangue ha ottenuto oggi un risultato di grande importanza e significato. Ve ne diamo puntuale aggiornamento, così da rendere il più chiara possibile una situazione complicata, ma che si sta evolvendo grazie alle continue azioni che poniamo in essere.
È appena giunta, infatti, la comunicazione del senatore Luciano Pizzetti, firmatario dell'emendamento da noi auspicato e volto a risolvere il tema del mancato riconoscimento delle giornate di donazione nel calcolo pensionistico, con la quale ci informa che la Commissione Affari Costituzionali ha accolto l'emendamento stesso col parere favorevole del Governo.

«Come avevamo dichiarato la scorsa settimana - commenta il Presidente di AVIS Nazionale, Vincenzo Saturni - la nostra Associazione, d'intesa con le altre principali organizzazioni e federazioni dei donatori di sangue italiane, ha chiesto alle Istituzioni di intervenire in tempi rapidissimi per porre fine a una grave situazione che, penalizzando i donatori dal punto di vista pensionistico, non ne riconosceva il grande valore sociale e umano.
Adesso ci auguriamo che anche la Commissione Bilancio, cui deve passare per un ulteriore vaglio, si esprima favorevolmente. Continueremo a vigilare in tal senso perché la questione possa essere prontamente e definitivamente risolta».

mercoledì 26 dicembre 2012

AUGURI di BUON Natale a TUTTI

Natale 2012 – AVIS Comunale Rovereto

Carissimi Avisine e cari Avisini,
come tutti oramai attendiamo con gioia siamo qui a scrivere la lettera per la festa di Natale, una bella abitudine che è diventata un’occasione preziosa nella vita di questa associazione. Come tutti ben sapete il tempo non basta mai e noi dovremmo e/o vorremmo passare più tempo con tutti voi! Come con tante altre persone.

Anche quest’anno abbiamo scelto un modo diverso per fare un ringraziamento a tutti i nostri donatori in quanto per noi è doveroso ma prima ancora è un piacere immenso farlo. 
Ringraziamo un Consiglio favoloso di persone che ha lavorato in stratte sinergia. Ringraziamo tutti coloro si sono recati presso il centro trasfusionale per donare agli altri una opportunità di vita.
Ringraziamo tutto lo staff del Centro Trasfusionale per l'ottimo rapporto che aiuta molto al procedere sereno dell'attività della nostra associazione.
Ringraziamo i giornali quotidiani che nel 2012 ci hanno dato un maggior spazio sull’informazione per trasmettere questa volontà e necessità di solidarietà.

Abbiamo cercato il più possibile di coinvolgere tutti. Non possiamo fare un elenco dettagliato di nomi, ma vogliamo ringraziare Tutti!

Il Natale ci fa pensare ogni anno ai grandi temi della solidarietà, della convivenza, o come quest’anno, del volontariato... con la volontà, l'amore e la perseveranza di trovare nuovi donatori sul nostro territorio. Madre Teresa era solita dire: "E' Natale ogni volta che permetti al Signore di amare gli altri attraverso di te”. Da qui pensiamo a noi con il nostro Sangue, di poter essere presenti negli altri con un atto d’amore come la donazione.

domenica 27 febbraio 2011

70'anni della Sez. comunale AVIS di Rovereto

L'Avis - Associazione Volontari Italiani Sangue - fondata a Milano nel 1927 è presente in 3200 Comuni d'Italia, conta 1 milione di iscritti con 1.800.000 donazioni all'anno. E' la più grande Associazione di donatori di sangue in Italia.
In Trentino La sezione di Rovereto è stata la prima nata nel 1941.

Ogni giorno, 24 ore al giorno 365 giorni l'anno c'è bisogno di sangue, per uomini e donne, anziani e bambini esso rappresenta l'unica possibilità di vita. Il sangue umano è un prodotto naturale e non riproducibile artificialmente e le scorte in Italia non sono sufficienti al nostro fabbisogno quindi siamo costretti a fare ricorso all'importazione da paesi terzi con gravi dispendi economici e un rischio maggiore di contrarre malattie per il ricevente poiché tale sangue non sempre proviene da donatori abituali e volontari. L'unica strada percorribile, per far fronte alle necessità e dunque quella di ricorrere ai donatori volontari. Donare sangue e plasma è importante e necessario , è un modo per aiutare altre persone e in alcuni casi per salvare vite umane. Donare sangue non comporta un impegno di tempo notevole, basta al massimo una mezz'ora per effettuare un gesto di altruismo che lascia una grande soddisfazione personale. Donare il sangue è indolore, non dannoso per la salute e assolutamente sicuro perché tutto il materiale usato e del tipo usa e getta. La donazione non comporta alcun disagio fisico e il sangue donato viene riprodotto in brevissimo tempo dal nostro organismo.

Essere donatore di sangue vuol dire essere sottoposti ad un periodico check up completamente gratuito che ci permette di verificare costantemente il nostro stato di salute. Per donare il sangue non bisogna essere superuomini né eroi, è sufficiente essere sani ed aver compiuto diciotto anni. La donazione è un atto di carità paragonabile alla “pietas cristiana” Sebbene la pietà nel senso cristiano sia principalmente un attributo del rapporto del credente con Dio, essa lo dispone anche ad un atteggiamento di delicatezza e di rispetto verso il prossimo come un riflesso del sentirsi figli dello stesso padre.

“Donare” Non è un dovere sociale: donare il sangue, e i suoi derivati dovrebbe far parte della carità verso il prossimo. Il sangue non si dona per amicizia o per denaro, ma si dona per la solidarietà umana, perchè tutti abbiamo gli stessi bisogni. Un riconoscimento va dato ai donatori di sangue periodici che, con grande spirito di solidarietà, si recano presso i Centri Trasfusionali ospedalieri per donare il sangue, le piastrine e il plasma; molti donatori, inoltre, danno la propria disponibilità alla donazione di midollo osseo. Chi non potesse donare personalmente, mandi almeno un amico a donare il sangue.


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